«La Poesia è Scienza, la Scienza è Poesia»

«Darkness cannot drive out darkness; only light can do that. Hate cannot drive out hate; only love can do that.» (Martin Luther King)

«Não sou nada. / Nunca sarei nada. / Não posso querer ser nada./ À parte isso, tenho em mim todos los sonhos do mundo» (Álvaro De Campo)

«A good poem is a contribution to reality. The world is never the same once a good poem has been added to it. A good poem helps to change the shape of the universe, helps to extend everyone's knowledge of himself and the world around him.» (Dylan Thomas)

«Ciò che premeva e che imparavo, è che in ogni caso non ci potesse mai essere poesia senza miracolo.» (Giuseppe Ungaretti)

mercoledì 28 settembre 2016

Soltanto alberi



Amiche care, amici,

fu proprio in una passeggiata così, una mattina di Settembre, nel bosco che lambisce e quasi abbraccia la sua casa di famiglia, che decidemmo, senza quasi meditare, senza attendere che fosse una o l'altra a compierte il primo passo, come fosse un nostro unico pensiero, di affidarci una nelle mani dell'altra, per la vita.
Fu tutto così naturale e del tutto conseguente, la vita ci aveva fatto incontrare, la scintilla dell'amore era scoccata, si era fatta fiamma, tempesta, vortice. Ogni desiderio reciproco lo potevamo esaudire una nelle braccia dell'altra, ogni volta che possiamo incontrarci e passare qualche ora, o una notte, o giorni interi assieme. Ora giungeva il tempo di mutare l'amore da un fremito dei sensi a un autentico progetto di vita.
L'amore è dedizione, rispetto, ammirazione, consuetudine, lealtà. Tutto questo non è più l'infatuazione di un momento, in cui prevale il piacere e la felicità dell'incontro e la carnalità dei corpi, ma è l'incrocio delle anime, e gradualmente ma inevitabilmente si approfondisce, si radica, e diventa l'impegno per una vita.
Questo è sempre valido, per ogni coppia, ma forse è perfino più valido per una coppia omosessuale, dove l'impegno di vita è in certo modo meno "scontato", più arduo ed esposto, e quasi per necessità, più consapevole.

Un tempo si incidevano a coltello i nomi degli amanti, racchiusi da un cuore stilizzato, sulle cortecce degli alberi, a simbolo e testimonianza di una unione che intende mettere radici, come la quercia centenaria su cui è incisa e in cui si identifica.

Per questo gli alberi, gli amati, longevi,  indulgenti, silenziosi alberi, non sono "soltanto alberi", ma saldi e fedeli testimoni delle nostre vite e dei nostri destini.

Per voi, amiche dilette e amici, come sempre, più che mai, con amore

M.P.



Soltanto alberi


Questa terra che sale
da dietro casa, è un bosco:
sono alberi, soltanto alberi.
Abeti, querce, moltissime betulle
bianche, e altre essenze
che non distinguo.
Alberi e altri alberi, alti fusti
o robusti arbusti, rami
che s'intrecciano come mani
in orazione. Ben conosco
questo posto, eppure ancora
mi fa paura, a inoltrarmici da sola.

Gli alberi sono vita pura.
Vita - si dice - senza coscienza.
Vita che scorre diretta
dalla nera terra al cielo di ghiaccio
lungo il libro in cuore al fusto.
Potrebbero accoglierci senza timore,
con un inatteso abbraccio.
Oppure, potrebbero respingerci
alla deriva, con furore.
Per questo, amore, vorrei
ci fossi tu, con me ora
su questa tenue traccia di sentiero.

Ecco, dammi la tua mano adesso,
poggia il piede su quel sasso
con cautela, che potrebbe subito
tradire, scavalca con un passo
questa radice, deforme e torta
come le dita di un titano
adunghiate alla vita
che gli cede come argilla.
Non saremo più smarrite allora,
non proveremo più paura, e quando
gli alberi severi si chineranno
su di noi, sarà con indulgenza.

Vedi, quel pino, adusto
che tende i suoi rami scarnificati
e il fusto fin che può verso la luce?
Vedi quelle felci scure
che si affollano in fondo valle?
Vedi le chiome dei salici
che si scostano al nostro passare
come una cortina teatrale?
Vedi quanta vita qui, muta
e immota, ancorata alla terra,
che pure non invidia la nostra
libertà intrepida e sofferta?

Guarda ora le nostre ombre lievi
carezzare radure e varcare siepi,
unirsi, come due nubi
s'uniscono al cospetto del loro sole:
non ti appare un miracolo divino
questo nostro farci da due
una, una sostanza sola,

un'essenza, un nome solo,
una vita che ha vita
dalla dell'altra vita, proprio qui,
in questa cattedrale
consacrata allo spirito vitale?
 

Non ti parrà di coronare così
il candido nostro sogno
nuziale?



Marianna Piani
Milano, 3 Febbraio 2016
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