«La Poesia è Scienza, la Scienza è Poesia»

«Darkness cannot drive out darkness; only light can do that. Hate cannot drive out hate; only love can do that.» (Martin Luther King)

«Não sou nada. / Nunca sarei nada. / Não posso querer ser nada./ À parte isso, tenho em mim todos los sonhos do mundo» (Álvaro De Campo)

«A good poem is a contribution to reality. The world is never the same once a good poem has been added to it. A good poem helps to change the shape of the universe, helps to extend everyone's knowledge of himself and the world around him.» (Dylan Thomas)

«Ciò che premeva e che imparavo, è che in ogni caso non ci potesse mai essere poesia senza miracolo.» (Giuseppe Ungaretti)

mercoledì 28 dicembre 2016

La spada nel cuore


Amiche care, amici,

è ormai lontano il tempo in cui la purezza degli ideali per cui avremmo voluto combattere ci sembrava indiscutibile e indiscussa. Oggi ogni bandiera, ogni ragione per cui vorremmo prendere causa si sembra irrimediabilmente contaminata, confusa in una rete di inestricabili interessi, e di inevitabili compromessi.
La grande potenza di annichilimento dell'individuo che posseggono oggi i nuovi mezzi di comunicazione e interazione, come i social, con la loro immensa dispersione dell'informazione, tale da conformare tutto in un vortice centripeto di entropia negativa, rende il tutto uguale al contrario di tutto, in una folle corsa all'omologazione totalizzante e totalitaria. La virtuale impossibilità, in questa nebbia, di distinguere una informazione e un concetto veri e verificabili tra quelle false, tendenziose e prive di fondamento, rende alla fine tutto grigio e uniforme.
Tuttavia io sono convinta più che mai che occorra resistere a questa deriva, che non è affatto inevitabile, ma che dipende in gran parte dalla forza delle nostre convinzioni.
È a tutto vantaggio del male il rendere tutto grigio e uguale, come abbiamo potuto purtroppo vedere nel caso delle elezioni americane e, prima, nella vicenda del Brexit. A un certo punto è stato impossibile controbattere alle falsità e alle menzogne con la forza dell'evidenza, della ragione e della logica. Perché il magma di informazioni aveva reso indistinta ogni evidenza logica, per giocarsi tutto sulla spettacolarizzazione, e sulla relativizzazione della verità.

Dove ogni verità è equiparata al suo contrario, alla fine, inevitabilmente, a vincere è la menzogna: la nostra avversità al razzismo e il nosro amore per la libertà NON SONO delle semplici opinioni da contrapporre alle ideologie razziste e totalitarie. La nostra fede nella Cultura, nella Scienza e nella Storia NON È un modo di pensare tra tanti, da equiparare ai fideismi ai complottismi e ai negazionismi che purtroppo guadagnano spazio sempre maggiore nel fasullo mondo dei social. La Verità rimane tale indipendentemente da quante falsità gli si possano contrapporre.
Per questo, più che mai, noi dobbiamo tenere salde e ben alte le nostre più care e importanti bandiere, non dobbiamo farci trascinare in questo gioco nel fango in cui chi più si lorda più ha la possibilità di vincere. Non dobbiamo farci sviare da chi ne rileva solo le macchie, gli errori, le imperfezioni: ogni bandiera, in battaglia, riceve schizzi di fango, a volte anche di sangue purtroppo.
La battaglia rimane nobile e necessaria, e non dobbiamo farci scoraggiare dalle sconfitte, ma da queste trarre invece nuovo vigore e nuovo motivo di lotta.

Vi lascio alla lettura di questi versi d'impegno e di convinzione. La spada gettata a terra è un gesto di stanchezza, di delusione, di scoraggiamento. Ma dentro di noi sappiamo che, comunque, sapremo ancora lottare per ciò cui crediamo.


Per voi, sempre, con tutto il mio amore.

M.P.





La spada nel cuore


Discese i gradini del tempio
uno per uno, numerando
nella sua mente i passi
che da quel Dio l'allontanavano.

Gettò lontano la spada, e questa,
compiuto in aria un arco che parve
infinito, ricadde sul granito
con un assordante breve clangore.

L'impatto dell'acciaio produsse
mille scintille, come una fucina,
brevemente illuminò il suo viso
e lampeggiò nello sguardo deciso.

La battaglia era conclusa,
e non fu, no, vittoriosa: produsse
soltanto dolore immenso, e invano
sparse sangue e innocente pianto.

Il mondo rimaneva ciò che era
sempre stato, iniquo ed efferato,
i giovani folli contro cui si lanciava
s'immolavano senza speranza

trascinando nel proprio gorgo
anime e corpi senza colpe evidenti.
L'Idea, il Regno per cui si batteva
era gravato di innominabili nequizie.

Eppure, aveva affrontato la morte,
e presto lo avrebbe fatto ancora,
per amore di quella sua bandiera
lacera, contaminata - ma vera.

 

Marianna Piani
Milano, 31 Marzo 2016
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2 commenti:

  1. E' bello chiudere l'anno leggendo queste tue parole. Ma certo, non si finisce mai di combattere l'iniquo, continuiamo a farlo perché sappiamo di doverlo fare, per noi, per tutti. E riprendo una frase in inglese nella testata di questo blog: ogni poesia cambia il mondo per sempre. Nel mio caso anche solo una fotografia stampata e mostrata cambia il mondo.

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  2. Caro Antonio,

    grazie per l'attenzione, sono felice che hai voluto leggere queste mie cosette e che tu ti trovi daccordo con me. Come è ovvio, la nostra "spada" altor non è che il nostro mezzo d'espressione e la nostra passione, per te la fotografia, per me la scrittura. Ed è vero, assolutamente, una fotografia può, come una poesia, "change the shape of the Universe". Per questo chi ama e serve la cultura e la libertà di pensiero HA IL DOVERE di non lasciarsi irretire dagli oscurantismi, anche se appaiono vincenti, perché alla fine, in ogni caso, in un modo o nell'altro, è la VERITA a vincere.

    Un abbraccio
    Marianna

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