«La Poesia è Scienza, la Scienza è Poesia»

«Darkness cannot drive out darkness; only light can do that. Hate cannot drive out hate; only love can do that.» (Martin Luther King)

«Não sou nada. / Nunca sarei nada. / Não posso querer ser nada./ À parte isso, tenho em mim todos los sonhos do mundo» (Álvaro De Campo)

«A good poem is a contribution to reality. The world is never the same once a good poem has been added to it. A good poem helps to change the shape of the universe, helps to extend everyone's knowledge of himself and the world around him.» (Dylan Thomas)

«Ciò che premeva e che imparavo, è che in ogni caso non ci potesse mai essere poesia senza miracolo.» (Giuseppe Ungaretti)

sabato 14 giugno 2014

Al fulgore degli amanti


Amiche dilette e amici,

Come i più "fedeli" tra voi sanno, io ho una sorta di riserva di composizioni inedite che attendono con pazienza di "venire alla luce", dopo un periodo più o meno lungo di quarantena che mi consente di "filtrare" tra le tante solo le più "degne", non prima di averle sottoposte ad una attenta revisione.
Per questo non so mai, fino all'ultimo, quale sarà la composizione "di turno", e il mood, la tensione e l'emozione che racchiude in sé, frutto di un momento  particolare, magari oramai dimenticato. E per questo esse sono, in un certo senso, una sorpresa anche per me, quando le ritrovo.
Questa, che non a caso non ha - come invece usualmente hanno i miei pezzi - una data precisa, è frutto in realtà di uno di quei momenti che un tempo si sarebbe detto "ispirazione", momenti che stanno diventando per me sempre più rari, in quanto la mia scrittura si va facendo via via sempre più "sorvegliata" e in cerca di una espressione - anche formale - sempre più studiata, pur non perdendone mai di vista il motivo primario, che è la comunicazione. Si tratta invece in casi come questo di una ispirazione così rapida ed urgente da farmi dimenticare di annotare il giorno e il luogo di creazione.
Composizioni così nascono da una forte emozione - ma attenzione, si tratta di emozione che nasce dall'interno dell'anima, non necessariamente di un vissuto contingente - e in un certo senso "si scrivono da sole", quasi imponendosi allo scrivente che altro non può fare se non trascriverle, come sotto dettatura, e di solito si compiono in un unico "gesto" di scrittura. Voglio dire che nel giro di pochi minuti la composizione si presenta pronta e finita, da inizio a fine, senza ripensamenti o pause di indecisione, in questo o quel punto.
Scrivere così è pericolosissimo, in quanto si rischia veramente di perdere il controllo della situazione, ed infatti in passato, quando la presenza di queste "improvvisazioni liriche" nel mio lavoro era più consistente, la maggior parte di esse non superava la prova di una prima revisione obiettiva, e veniva eliminata, o riposta nel fondo del cassetto.
Tuttavia in alcuni casi - e tutt'ora mi accade - la vivezza di una "ispirazione", che sfiora a volte la visionarietà, mi pare che produca dei risultati che vale la pena di proporre alla vostra - fin troppo benevola - attenzione, miei cari lettori e lettrici.


È il caso, ho creduto, di questa cosetta di oggi, dal tono molto teso e quasi declamatorio: ciò del tutto involontariamente, vi assicuro, poiché qui non è la scrittrice a dominare la scena, ma la Pura Parola.

Ve la propongo, come sempre, amiche dilette e amici cari, con amore.

M.P.




Al fulgore degli amanti


Ogni intensità di vita
ci prende alla sprovvista
perfora lo sguardo breve
delle nostre attese
e travalica il traguardo
delle nostre idee.

Così ogni fulgore
che ci inonda di calore,
e ogni deflagrar di stella
incide la nostra mente
dal profondo di galassie,
inesplorate e ignote.

Così ogni bellezza
che travolge la mia saggezza
come una foglia spiccata cade
in acqua, in balia della corrente,
tra le pietre levigate da millenni d'ira
e di gelida perserveranza.

Così negli occhi degli amanti
si consuma e si fonde
ogni volontà e ogni riserbo,
e i corpi dilagano mutando
l'anima in pura luce bianca
come fissili atomi raggianti.

Così è la luce che trafigge il mondo
a ogni incontro di chi s'ama,
scaturigine d'energia
primordiale forza della terra;
quando tu mi sei accanto
la fiamma arde nel braciere

dei nostri cuori precipitanti in fiamme.



Marianna Piani
Marzo 2014

3 commenti:

  1. Ieri sera (presto) ero passato a vedere, ma non avevi ancora pubblicato niente.
    Ora sono ripassato, per curiosità, ed eccoti qui !
    Che dire...
    Sarà che paragono ogni tua composizione ad un quadro, (esagerando magari, qualche volta), però a parer mio hai nuovamente fatto centro.
    Tra atomi raggianti, galassie, energia e fiamme, definirei il tutto con un termine : UNIVERSALE.
    Come l'amore vissuto da ogni "amante", appunto.

    Serve (ancora) a qualcosa dirti brava ?
    Forse no, allora ti dico questo :
    Prendersi un po' di tempo per venire qui, fuggire dall'idiozia e dall'ignoranza che serpeggia in giro, è un piacere al quale non riesco proprio a rinunciare.

    Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Serve qualcosa a dir(mi) brava?"

      Certo che serve, Luca, serve a farmi felice!

      Sebbene, come sai, io sia ben cosciente del mio essere solo una piccola dilettante in questa Arte - che è la madre di tutte le Arti - sebbene io sia ben consapevole dei limiti della mia scrittura, non è che non mi faccia piacere ricevere un bel complimento, specialmente da una persona che stimo e cui mi lega affetto.
      D'altra parte i tuoi "complimenti" non sono mai gratuiti, sono sempre ragionati, "documentati".
      Perfino a volte - come in questo caso, quando citi i miei "atomi raggianti, galassie, energia e fiamme" - venati di una sottile e adorabilissima ironia.

      È vero, è una composizione attraversata da un qualche "suprematismo" lirico, che può parere più adatto a un corposo barbuto letterato, magari americano, piuttosto che a una brunetta formato mignon in tacchi a spillo, ma forse è che un po' di "barbuto letterato" è racchiuso in me, nel fondo della mia anima, e a volte, a furia di agitarsi, emerge. Ma perché no, sono sempre io, piaccia o no...

      Ad ogni modo, Luca, porgi subito la guancia, che ti stampo un bacio dei miei (poi ricorda di pulirti via il rossetto)

      Mari

      Elimina
    2. Mari, prima di tutto grazie per il bacio, che ricambio !

      Comunque, non ero ironico...
      Ho messo in evidenza i punti forti del tuo "quadro", a mio parere ovviamente.

      Anche se non ci sarebbe nulla di male, con te non ho mai utilizzato alcun tipo di ironia, neppure sottile.
      Almeno, non quando parlo dei tuoi lavori.

      Per me il tuo talento vale oro.
      Ciò che affermo è contestabile (o meno), ma del resto anche la verità, se ci pensi, è solo un'opinione.

      Questa "brunetta formato mignon", dentro, ha un'energia, una passione e un cuore incredibili, te lo dico io !

      Un abbraccio !

      Buon lavoro,
      Sono contento che tu sia così tanto impegnata,
      Te lo meriti sul serio.


      Luca

      Elimina

Sarei felice di sentire di voi, i vostri commenti, le vostre sensazioni, le vostre emozioni. Io vi risponderò, se posso, sempre. Sempre con amore.