Amiche care e amici,
Secondo capitolo di questo mio itinerario - personalissimo - attorno alla figura di Alice, un personaggio che per me ha rivestito anche il ruolo del mito.
Ho deciso di non diffondermi troppo in introduzioni o approfondimenti su queste composizioni, quello se mai, se me lo richiederete, lo farò rispondendo ai vostri messaggi, se ce ne saranno.
Preferirei lasciare tutto lo spazio ai versi, lasciare che vi raggiungano liberi e senza mediazioni, e che si offrano direttamente alla vostra lettura e alle vostre interpretazioni.
Il bello in Arte, qualunque Arte, è che l'Artista - e dico qualunque Artista, non importa se grande o piccolo - non può in alcun modo prevedere cosa veramente arriverà all'anima delle persone cui la sua opera è rivolta. Sono gli spettatori, i lettori, gli ascoltatori che danno l'ultimo vero senso a un'opera, in un certo senso ne sono gli autori, assieme alla persona che vi pone la firma. E il bello è che, se l'opera è riuscita, non vi è mai un unico significato o un'unica lettura possibile, ma almeno tante quante sono i singoli lettori che l'avvicinano.
Dunque perché tentare, nevroticamente come faccio io, di pilotare in qualsiasi modo questa "lettura", che anzi dovrebbe essere lasciata all'individuo, al lettore, come un suo diritto inalienabile?
Qui vi dirò solo che nella mia intenzione "architettonica" vi è un tenue filo che tiene insieme queste nove composizioni, tra loro peraltro diversissime; e non parlo ovviamente solo del nome di Alice e delle reminiscenze del suo mondo immaginario.
Quale sia, penso stia a voi scoprirlo.
E secondo capitolo sia, dunque.
Per voi, come sempre, con amore…
M.P.
Il Tempo e lo Specchio
Nove variazioni sul tema di Alice
...“It's no use going back to yesterday, because I was a different person then.”
Alice nel Giardino delle Rose
La notte dà, la notte prende.
Giochi di bimbe nel prato assolato.
Ve ne sono di vestite di rosso, come le rose,
oppure di giallo, come piccoli soli
che lampeggiano tra le gramigne
all'alba, oppure anche al tramonto.
E ce ne sono di rosa, graziose
come nastrini che adornano i sogni,
e quelle azzurrine, frullano sciamando
come farfalle, confondendosi al cielo.
Oh, cielo! Ce ne sono poi anche di bianche,
tanto bianche da parere la neve, non fosse
per il profumo d'infanzia e non il candore
bensì la purezza che si portano addosso.
Soltanto tu, tra tutte, sei in nero-violetto,
poiché è il solo colore che t'appartiene,
poiché è il colore che di tutta la luce s'imbeve
e tutta la luce in sé trattiene.
. . .
Il prato presto diviene una selva,
e oltre la selva scorgete le aiuole
dove s'adunano le orchidee orgogliose,
e altere viole, e le eleganti camelie.
Soltanto tu, tra tutte, comprendi
la loro tristezza, la loro mestizia
che non consola: il lato oscuro della bellezza,
l'altra faccia della certezza.
Nell'incoscienza è l'invidiabile gioia.
La notte prende, la notte ritorna.
Marianna Piani
Milano, 6 Aprile 2014
una passeggiata nel giardino delle meraviglie dove i colori dei fiori indicano i sentimenti che caratterizzano l'anima che si rotola nell'amore. Infine nella notte il lato oscuro della bellezza nutre e alimenta la passione che svanisce nell'assenza.
RispondiEliminaUna libera interpretazione dei tuoi versi, forse ardita ma e la lettura piacevole che suona e suscita nuovi fotogrammi.
Francesco
Grazie Francesco, la tua interpretazione ha tutto il fascino della libertà, e della libertà ha tutta la splendida improntitudine.
EliminaMi piace lo sguardo ingenuo e senza paludamenti intellettuali con cui affronti la lettura. Penso non solo la mia, ma ogni lettura. Ti lasci trasportare delle parole, senza porre resistenza.
Naturalmente la tua interpretazione è una tua personalissima creazione, e nulla ha a che vedere con ciò che ha mosso quella che un tempo si sarebbe chiamata la mia "ispirazione". E questo conferma semplicemente ciò che cercavo di dire all'inizio: la creazione del lettore (o dello spettatore, o dell'osservatore) sposa quella dell'autore. Ed è questa l'Opera, sempre. È l'incontro di due anime che comunicano, indifese. Questo vale per i grandi, e anche per i piccolissimi, come la sottoscritta. La differenza se mai è chi ci "guadagna" di più in questo scambio. Con i Grandi guadagna il lettore, noi tutti, perché attingiamo a una fonte di assoluta saggezza. Nel mio caso ci guadagno io, arricchendomi della sensibilità di chi si prende la briga di leggere i miei pensieri.
Grazie di cuore
Marianna
...é ritornata la mia "farfalla"...!
RispondiElimina-Hai dato, ho preso
hai preso, sei ritornata...–
Un inizio ed una fine "splendidi"! Mi piace molto, specialmente la quinta strofa. (cosa non darei pur d'averla scritta, io; viola é il colore che preferisco)
Vedo con piacere che il tuo "blogghino" é pieno col miele di fior di limoni - Quel profumo dissipante che é l'agro-dolce della vita! Ahi! ...esclamerebbe il Lorca. :-)
Vorrei dedicarti questa corta poesiola mia per tutto ciò che hai fatto e continui a fare per "Poesia" e a tutto ciò che La ispira.
Ritual
to Mari.
There is nothing more attractive
than a lit lamp upon a table
and nearby the belly of a teapot
brewing
There's no difference
between me and an empty cup
We're both waiting
for the hot stream
to fill us
Alvaro Tortora 09/19/2014
Wishing you all the best in whatever you apply your excellence!
xo
Ciao, Libellula !! (Yes, you've since, metamorphosed !) LOL
P.S. Don't feel obliged to display my poem. After all, it's for You and your beautiful, black Mediterranean eyes.
P.P.S. My dearest friend and colleague, Bernadette, has written a magnificent poem by the title "Dragon Fly" (Libellula). Should I send it to you? I'm sure you'll like it !
Ma che inatteso (no, atteso, confesso) e meraviglioso ritorno!
EliminaNo, non ti dico che ho pianto che sarebbe un'esagerazione, ma un frullo sotto il seno, quello l'ho sentito, stamattina, quando ho "scoperto" il tuo commento. Dio, quanto mi sei mancato, mio Capitano!
Per la verità io non sono "tornata", io sono sempre stata qui, magari arruffata e incapace di volare, ma sempre qui...
Tu, sei tornato, e la farfalla/libellula ne è felice ed emozionata. Sperando che non mi lasci più ora...
Bisticciamo pure, siamo entrambi dei capatosta, entrambi infiammabili (per fortuna!) come zolfanelli, ma la Marianna cerca il suo Corsaro...
There s nothing more attractive
than a light on the horizon line:
perhaps it is a lighthouse,
perhaps an illusion
of my mind...
Grazie, sei meraviglioso!
P.S. Ma certo che voglio Bernadette, con quel nome splendido!...
Tua
Piratessa