«La Poesia è Scienza, la Scienza è Poesia»

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«Não sou nada. / Nunca sarei nada. / Não posso querer ser nada./ À parte isso, tenho em mim todos los sonhos do mundo» (Álvaro De Campo)

«A good poem is a contribution to reality. The world is never the same once a good poem has been added to it. A good poem helps to change the shape of the universe, helps to extend everyone's knowledge of himself and the world around him.» (Dylan Thomas)

«Ciò che premeva e che imparavo, è che in ogni caso non ci potesse mai essere poesia senza miracolo.» (Giuseppe Ungaretti)

domenica 10 marzo 2013

Abbecedario XIV


Amiche care, e amici, eccoci al quattordicesimo appuntamento con il nostro piccolo "Abbecedario Poetico".
I nostri amici, compagni, amati e gentili, ci perdoneranno, ma con una del tutto casuale e assolutamente non programmata quasi-coincidenza con l'otto marzo, da poco passato, tocca alla lettera O, che io avevo dedicato a suo tempo alla voce "Orgoglio".
L'orgoglio, semplicemente, di essere ciò che sono: una Donna.
Per questo desidero dedicare questa composizione a voi, in special modo, amiche care, meravigliose donne, sensibili, intelligenti, bellissime.
E a voi invece, nostri amici, compagni, amanti, ammiratori, fratelli, un pensiero perchè ci possiate amare per ciò che siamo, noi altra metà del cielo, non altro che. semplicemente, Donne…

Con amore, come sempre
M.P.



Abbecedario XIV

O

come Orgoglio



Voglio essere ciò che sono:
non la dea, non la regina,
non l'inviolata cima
della cordigliera andina,
non la stella vespertina
che rincuora i naviganti,
non l'icona della santa
cui fidare ciecamente
la vita stessa degli equipaggi,
non l'impalpabile rugiada
che lenisce le ferite
dei caduti al far dell'alba
dopo il sangue della battaglia.
Non la prodiga tempesta
che rinfranca la foresta.
Non la devota neve
che ricopre di purezza
i giacigli nei camposanti.
Non la provvida giovenca
che s'immola sull'altare
per servare la sua prole.
Non la roccia di fragile granito
cui aggrappare il vascello
in attesa di una tregua
dall'oceano che s'infuria.
Io non sono tutto questo!

Voglio essere ciò che sono,
ciò che vedo nello specchio
della lucida mia spietata
e trepida visione:
il volto pallido, gli occhi neri,
i capelli sciolti e liberi
come i pensieri,
il petto eretto di fierezza,
il ventre bianco di alabastro
e l'ombra pubere
della vagina, glabra,
chiusa stretta nel riserbo
e nel dolore delle sue lune...

Tutto quanto questo è il mio orgoglio,
unicamente
in questo essere e riconoscermi
semplicemente, innocentemente,
scientemente, languidamente,
sensualmente ciò che sono:
una Donna.


Milano, 18 Luglio 2012
Marianna Piani


5 commenti:

  1. Tu sei ciò che sei, una donna forte, combattiva, dal cuore grande, che ci regala sempre versi meravigliosi...ti adoro!!!
    Tua Laura

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    1. Grazie Lauretta cara!
      Ma è buffo come molte di voi amiche dilette mi sentiate "forte" e "combattiva" mentre io mi vedo e sento così fragile, vulnerabile, indifesa... Chissà cos'è che vi dà questa percezione.
      Il cuore però, davvero, quallo è grande... Perfino anatomicamente, sai: i medici mi hanno sempre detto che ho un muscolo cardiaco parecchio più grande della media in paragone con la mia corporatura!

      Un caro bacio, torna a farmi visita, ogni tanto, ti aspetto amica mia...

      Tua
      Marianna

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  2. Perchè nella fragilità si vede la vera forza sai cara? Che bello che hai il cuore grande:-) ecco perchè batte e ha tante cose da dire e tanto amore da re:-) Ti voglio bene amica mia, ma tanto tanto sai??

    Tua Laura

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  3. Ciao Marianna! Ho scoperto questo tuo bellissimo blog perché ho visto il link nell'Orto Di Rosanna. Devo dire che scrivi veramente molto bene, e una persona che scrive in questo modo deve avere un cuore molto grande, pieno di emozioni e di sensibilità.
    Complimenti!

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    1. Grazie, grazie. Non so chi sei e non so darti un nome, non so se sei una amica o un amico, ma non importa, sei una Persona, e per me è una grande conquista ogni nuova persona che riesco a raggiungere con le mie parole. E di questo, in questo caso speciale, sono grata a Rosanna, la mia donna-faro la mia donna-maga... Io spero tanto che verrai a trovarmi qui ancora spesso, e spero in questo caso di non deluderti mai,come spero di non deludere ogni singola mia lettrice, o lettore!

      Grazie ancora, e, spero tanto, a presto.

      Un abbraccio
      Marianna

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