«La Poesia è Scienza, la Scienza è Poesia»

«Darkness cannot drive out darkness; only light can do that. Hate cannot drive out hate; only love can do that.» (Martin Luther King)

«Não sou nada. / Nunca sarei nada. / Não posso querer ser nada./ À parte isso, tenho em mim todos los sonhos do mundo» (Álvaro De Campo)

«A good poem is a contribution to reality. The world is never the same once a good poem has been added to it. A good poem helps to change the shape of the universe, helps to extend everyone's knowledge of himself and the world around him.» (Dylan Thomas)

«Ciò che premeva e che imparavo, è che in ogni caso non ci potesse mai essere poesia senza miracolo.» (Giuseppe Ungaretti)

mercoledì 10 luglio 2013

Dolce Signora



Amiche dilette, amici cari,
Questa breve composizione, che ha la tenera forma di un sonetto esteso, è nata, devo dire, in un momento di sconforto e di profonda stanchezza, nel corso di una delle mie infinite incessanti notti insonni. La Dolce Signora qui citata è la mia amante, un'amante esigente, che mi domina e mi possiede totalmente, silenziosa ma inflessibile, e che non mi lascia mai. Perché ella non è altra da me, è in me, è parte di me, e a quanto pare è destinata a essere così per sempre.
La dedico a due amiche che, con il loro premuroso affetto, mi aiutano nei momenti più difficili e non mi fanno sentire troppo disperatamente sola. E la dedico a tutte voi amiche care, e amici, che mi siete vicini e mi stimate, con il cuore e con amore.


M.P.




Dolce Signora

 

Dolce Signora, che domini la mia mente,
che nel silenzio delle sere di Novembre
oppure nel chiasso dell'estate chiami
e mi sussurri sibili suadenti di sirena.

Signora, tiranna perenne del mio destino,
che domini i miei sensi con estrema rabbia,
che imprigioni i miei arti con lacci di seta,
siedi pure al bordo del mio letto e narrami

la mia perduta libertà, il mio smarrito orgoglio,
ogni frammento della mia spezzata innocenza,
e cantami a mezzavoce carezzevoli suoni.

Tu ormai mi possiedi, e sarà per sempre,
e in questa certezza puoi concederti ormai
d'essermi clemente. Lasciami assopire, in pace.

Lascia ti prego che io possa sognare, e riposare,
finalmente, tra le tue braccia gelose anche del vento.
Cara, io potrei tradirti ormai soltanto con la Morte.


Marianna Piani
12 aprile 2013
(A Mara e Sonja)


4 commenti:

  1. Ti siamo vicino in molti, solo che a volte si ha timore di essere invasivi.
    Un lungo abbraccio a te , augurandoti di trovare nella tua stessa dolcezza tanti e nuovi stimoli.Scrivi tesoro , è la terapia più efficace che esista .

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    1. Cara, nessuno deve sentirsi "invasivo", sarei felice di essere "invasa" da persone e anime sensibili come te, sempre, ogni giorno...
      Io scrivo per comunicare, non scrivo mai per scrivere, o per narcisismo. E nemmeno per "terapia": ho tre psicofarmaci piuttosto drastici che pensano a quello, quotidianamente... Scrivo per necessità vitale. Davvero.

      Un abbraccio

      Tua
      Marianna


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  2. Questa signora che domina la mente, almeno per me, è la paura che non mi lascia mai nemmeno un secondo, capisco le tue sensazioni molto bene mia cara, scrivi, continua a farlo sempre...noi ci siano, io ci sono accanto a te....con infinito affetto!
    Tua
    Laura

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    1. Per me non è la paura... Anzi, io la sfido, la paura, sono capace di andare in giro di sera indossando gonnellina e tacchi, tutta sola. Per me è lo squilibrio, la depressione, la bipolarità che mi devasta la personalià dall'interno, che non mi concede tregua, che non mi lascia riconoscere me stessa... Ma è la stessa cosa, queste Signore sono delle tiranne che ci sovrastano nostro malgrado. Ma noi siamo donne forti, Lauretta, le combattiamo, con tutte le nostre forze, che sono le forze della nostra sensibilità e immaginazione...

      Un bacio

      Tua
      Marianna

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