«La Poesia è Scienza, la Scienza è Poesia»

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«Não sou nada. / Nunca sarei nada. / Não posso querer ser nada./ À parte isso, tenho em mim todos los sonhos do mundo» (Álvaro De Campo)

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«Ciò che premeva e che imparavo, è che in ogni caso non ci potesse mai essere poesia senza miracolo.» (Giuseppe Ungaretti)

sabato 13 luglio 2013

Stella Doppia


Amiche dilette e amici cari,
Questa è una composizione che ho scritto e dedicato ad un'amica molto, molto cara, in un momento di sconforto in cui, come mi accade oggi, desideravo fortemente la sua presenza. L'amore tra persone è una corrente gravitazionale, noi possiamo comprenderla e determinarla (o dominarla) soltanto in parte. Possiamo solo sentirne l'attrazione, e con essa sentire la privazione, quando avviene, dell'oggetto del nostro moto ad incontrarci, e a confonderci.
Care, c'è in realtà poco altro da dire, se non che anche questo breve intermezzo è nato non da una volontà letteraria, ma da un'urgenza: l'ispirazione "astronomica" è venuta da sé, forse generata inconsciamente dall'esigenza di esprimere la "dimensione" di un acuto desiderio nel momento stesso della sua "implosione".

Lo dedico a lei, la mia Mara, e a tutte voi amiche e amici, con il cuore
e, come sempre, con amore

M.P.




Stella Doppia

Vorrei tanto esserti accanto
in questi giorni di silenzioso solstizio,
vorrei essere la tua stella sorella
di un sistema binario, come Mizar e Alcor
che pulsano al settentrione di un cielo
senza riposo né tregua, divise soltanto
da dodici secondi di arco di cosmico vuoto.

Essere immersa nel tuo campo
gravitazionale, orbitare attorno al tuo fulgore,
e di quando in quando apparire
anch'io germinatrice di luce, anch'io
sterminatrice di energia, fino all'implosione irraggiante
del mio essere in orbita costante ma sempre
e per sempre attorno te assieme te sorgente e morente.

Vorrei esisterti accanto e immaginare
il nostro vagare nel quadrante remoto
della galassia, e dove impera assoluto il vuoto
inondarlo delle nostre correnti di particelle incoerenti
capaci di compenetrare ogni materia e di annullare
ogni astronomica distanza, poiché la nostra è materia
che ha sostanza di puro pensiero. Energia innocente.

L'impero del cosmo è totale, come umano e totale
è l'amore. E noi siamo mere identità colte
nel mezzo del tragitto, tra umano e ideale,
tra virtuale e divino, tra astrale e terreno.
Vorrei, quanto vorrei averti qui accanto, e starti a mirare
mentre il tuo sguardo mi osserva brillando dal nucleo
in fusione la radiazione del tuo universo ch'espande.



Marianna Piani
Nebbiuno, 13 Aprile 2013
Per Mara

2 commenti:

  1. Mi pare di vederle due stelle che brillano nel cielo, vicine e splendenti...che meraviglia!

    Tua Laura

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    Risposte
    1. Le stelle doppie sono astronomicamente "vicine" tra loro, tanto a volte da sembrare un'unica stella pulsante, ma sono lontanissime, nella misura umana.
      Ma la tua vista è acuta, Laura, e infallibile...

      Tua
      Marianna

      Elimina

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