«La Poesia è Scienza, la Scienza è Poesia»

«Darkness cannot drive out darkness; only light can do that. Hate cannot drive out hate; only love can do that.» (Martin Luther King)

«Não sou nada. / Nunca sarei nada. / Não posso querer ser nada./ À parte isso, tenho em mim todos los sonhos do mundo» (Álvaro De Campo)

«A good poem is a contribution to reality. The world is never the same once a good poem has been added to it. A good poem helps to change the shape of the universe, helps to extend everyone's knowledge of himself and the world around him.» (Dylan Thomas)

«Ciò che premeva e che imparavo, è che in ogni caso non ci potesse mai essere poesia senza miracolo.» (Giuseppe Ungaretti)

martedì 21 febbraio 2017

"Middle Age" di Robert Lowell


Amiche care, amici,

oggi vi propongo un secondo testo poetico di Robert Lowell dopo quello pubblicato un paio di settimane fa.

Alla sua più vasta e nota produzione mi piace preferire per questi piccoli "assaggi" una sua chiave più intima, personale, anche se sempre venata di amarezza e bruciante autocoscienza.
...A quei quarantacinquanni che anch'io sto ahimé rapidamente raggiungendo.

Per chi volesse maggiori dettagli su questo autore, rinvio alla mia precedente pubblicazione.Inoltre da oggi potete ritrovare tutti i testi che sto via via raccogliendo in questa piccola antologia in una pagina dedicata, che ho chiamato, in ricordo della celebre e fondamentale raccolta di Elio Vittorini pubblicata immediatamente dopo la seconda Guerra Mondiale "Americana".


Grazie per la vostra presenza, amiche dilette e amici

Con amore

M.P.


Robert Lowell - 1917-1977

Middle Age


Now the midwinter grind
is on me, New York
drills through my nerves,
as I walk
the chewed-up streets.

At forty-five,
what next, what next?
At every corner,
I meet my Father,
my age, still alive.

Father, forgive me
my injuries,
as I forgive
those I
have injured!

You never climbed
Mount Sion, yet left
dinosaur
death-steps on the crust,
where I must walk.

Robert Lowell (1961)




Mezza età


Il morso del mezzo inverno
è su di me ora, New York
mi perfora i nervi
intanto che cammino
lungo vie ormai già macinate.

Quarantacinquanni,
e poi? E poi cosa?
A ogni svolta
incrocio mio padre
ancor vivo, alla mia stessa età.

Padre, perdonami ti prego
le ferite che t'ho inferto,
così come io perdono
tutti coloro
che ho ferito.

Tu non hai mai salito
il Monte Sion, eppure

lasciasti
sulla dura crosta
letali orme di dinosauro,
che io devo seguire.



Robert Lowell
(Versione Italiana di Marianna Piani
Milano, 18 Febbraio 2017)
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