«La Poesia è Scienza, la Scienza è Poesia»

«Darkness cannot drive out darkness; only light can do that. Hate cannot drive out hate; only love can do that.» (Martin Luther King)

«Não sou nada. / Nunca sarei nada. / Não posso querer ser nada./ À parte isso, tenho em mim todos los sonhos do mundo» (Álvaro De Campo)

«A good poem is a contribution to reality. The world is never the same once a good poem has been added to it. A good poem helps to change the shape of the universe, helps to extend everyone's knowledge of himself and the world around him.» (Dylan Thomas)

«Ciò che premeva e che imparavo, è che in ogni caso non ci potesse mai essere poesia senza miracolo.» (Giuseppe Ungaretti)

sabato 12 maggio 2012

Mara



Oggi un'amica, cui sono legata
da un tenerissimo e profondo affetto, compie gli anni.

Un periodo aspro, come per molte di noi, questo per la mia Mara.
Ma lei, da donna piena di coraggio e di creatività qual'è, superando ostacoli e
sopportando ferite nuove e antiche, e la folle inaffidabilità del mondo,
sola, come ogni donna sempre comunque è nei momenti più decisivi della vita,
prosegue il suo cammino, a testa alta, con lealtà e intrepido ottimismo.

Questa notte, commossa dalla sua tensione, ho "dovuto" intonare una piccola
canzone, una lettera d'amore, per lei, che fosse d'augurio, oggi, per il suo viaggio.
Cosa per me inconsueta, quella che un amico mio dolcissimo
chiama la mia "Musa" mi ha dettato un sonetto.
Proprio così: non componevo in questa forma dai tempi
del liceo, la forma chiusa mi sta stretta, come ad ogni dilettante.
Però io desideravo comporre essenzialmente un canto d'amore, appunto, e il sonetto si impone
quasi da sè solo come la forma storicamente d'elezione per esprimere questo sentimento.
Perciò, ecco una musica danzante di rime e assonanze, allitterazioni e intrecci di versi,
su questo nome, per me dolcissimo, evocativo, come il nome di un frutto: Mara.

Anche più inusuale per me è pubblicare la "prima stesura", uscita di getto
senza sottoporre il mio pensiero troppo "facile" a volte, troppo irruento
a una revisione accurata a distanza di tempo.
Ma il compleanno della mia adorata sorellina, come tra noi ci chiamiamo, e OGGI.
E allora, amica mia, ecco, per te, per festeggiare assieme, il mio piccolo dono.
Buon compleanno tesoro. Esprimi un desiderio e soffia sulle candeline,
il tuo respiro profuma il cielo come un prato di viole!
E alla festa, a dividersi la torta,
invito voi, amiche mie più care, e amici gentili.
M.P.




Mara

Mara, chiara come una chiara stella
cometa dalla fragrante chioma ambrata,
Mara, chiara e bella come la sorella
lo è per la sorella amata.

Mara che stupisci la luna stessa
per il bagliore soave dei dorati
tuoi occhi lanceolati di dolce tigressa,
acquattata nei sogni tuoi morbidi, arcuati.

Mara, che risali con cuore pulsante
i ripidi dismessi sconnessi sentieri
della vita, tu pura, fiera come diamante.

Mara, che adorni di sguardi sinceri
il tuo giardino rigoglioso di piante:
amarti è volerti per sempre, nei pensieri.



Milano, 12 Maggio 2012
Alla mia Mara, teneramente, con amore.

2 commenti:

  1. leggo con vorace curiosità il tuo blog per la prima volta, ma devo fermarmi, tornero' non appena mi procuro un paio di occhiale per leggere :-( ..... bella la fonetica e le immagini che evoca la strofa "i ripidi dismessi sconnessi sentieri"

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    1. Grazie mio caro, sei il benvenuto, mi piacerebbe conoscere le tue impressioni, positive o negative, non importa (chi mi conosce già sa che non mento).

      Ti attendo...

      Marianna

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