«La Poesia è Scienza, la Scienza è Poesia»

«Darkness cannot drive out darkness; only light can do that. Hate cannot drive out hate; only love can do that.» (Martin Luther King)

«Não sou nada. / Nunca sarei nada. / Não posso querer ser nada./ À parte isso, tenho em mim todos los sonhos do mundo» (Álvaro De Campo)

«A good poem is a contribution to reality. The world is never the same once a good poem has been added to it. A good poem helps to change the shape of the universe, helps to extend everyone's knowledge of himself and the world around him.» (Dylan Thomas)

«Ciò che premeva e che imparavo, è che in ogni caso non ci potesse mai essere poesia senza miracolo.» (Giuseppe Ungaretti)

martedì 21 marzo 2017

"The Springtime" di Denise Levertov


Amiche care, amici,

proseguendo il nostro breve viario in terra di Poesia americana oggi incontriamo una importante poetessa che americana non è, di origine, ma inglese, naturalizzata americana dal 1955, Denise Levertov (Ilford, 24 ottobre 1923 – 20 dicembre 1997). Ne parlo perché può considerarsi a tutti gli effetti come un'autrice americana, sia per lo stile, la lingua, e i temi, sia perché molto vicina ai poeti del gruppo del così chiamato gruppo della "Black Mountain" — come ad esempio Olson — e ad autori americani come Ezra Pound e William Carlos Williams.

La breve lirica che vi propongo è — casualmente ma non troppo — in tema con la giornata di oggi, primo giorno di primavera... Per una lettura eccentrica e un poco inquietante, come in fondo è giusto che sia, di questo un poco abusato soggetto...

Come sempre vi rinvio all'ottimo articolo di approfondimento su Poetry Foundation




Denise Levertov




The Springtime


The red eyes of rabbits  
aren't sad. No one passes
the sad golden village in a barge
any more. The sunset  
will leave it alone. If the  
curtains hang askew  
it is no one's fault.
Around and around and around
everywhere the same sound  
of wheels going, and things  
growing older, growing  
silent. If the dogs
bark to each other
all night, and their eyes  
flash red, that's
nobody's business. They have  
a great space of dark to  
bark across. The rabbits  
will bare their teeth at  
the spring moon.


Denise Levertov




Tempo di Primavera

I rossi occhi dei conigli
non hanno tristezza. Nessuno più
traversa fino al malinconico villaggio
dorato a bordo di chiatta. Solitario
lo lascerà il tramonto. Se i tendaggi
pendono biechi, nessuno ne ha colpa.
Intorno e intorno e intorno
ovunque il medesimo suono
di ruote che vanno, e cose
che si fanno più vecchie, in un silenzio
crescente. Se i cani latrano
l'un l'altro l'intera notte, e gli occhi
hanno rossi bagliori, ciò
non riguarda in fondo nessuno. Essi
hanno un vasto nulla di tenebra
in cui abbaiare. I conigli
sfodereranno i loro incisivi
alla luna di primavera.



Denise Levertov
Versione Italiana di Marianna Piani
19 Marzo 2017
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